Servizio Professionale

Servizio dedicato alle aziende

Parita genere

Supporto per bandi e gare pubbliche con premialità parità di genere

Supporto per bandi e gare pubbliche con premialità parità di genere - Consulenza sicurezza sul lavoro

Supporto per Bandi e Gare Pubbliche con Premialità Parità di Genere

I bandi pubblici e le gare d'appalto prevedono premialità sempre più significative per le aziende impegnate sulla parità di genere. La certificazione UNI PdR 125:2022 e le politiche di gender equality rappresentano oggi un vantaggio competitivo concreto nelle procedure di affidamento. Il nostro servizio supporta le imprese nella valorizzazione ottimale delle proprie credenziali di parità per massimizzare le probabilità di aggiudicazione e ottenere le migliori condizioni contrattuali.

Il Codice dei Contratti Pubblici e la Parità di Genere

Il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) prevede disposizioni specifiche sulla parità di genere che le stazioni appaltanti devono applicare nelle procedure di gara. Il punteggio premiale per la certificazione parità di genere può rappresentare un elemento decisivo nell'aggiudicazione di contratti pubblici, specialmente in gare competitive dove i punteggi tecnici sono ravvicinati. La riduzione della garanzia provvisoria per le aziende certificate alleggerisce inoltre gli oneri finanziari della partecipazione alle gare.

Requisiti PNRR e Obblighi per gli Appalti Finanziati

Il PNRR impone requisiti stringenti sulla parità di genere nei bandi finanziati con risorse europee. Il rapporto sulla situazione del personale previsto dall'art. 47 del D.L. 77/2021 è richiesto per le aziende con più di 50 dipendenti che partecipano a bandi PNRR o PNC. Gli obblighi di assunzioni femminili negli appalti pubblici prevedono quote minime di donne tra le nuove assunzioni destinate all'esecuzione del contratto, tipicamente non inferiori al 30%. La mancata osservanza comporta penali e può pregiudicare future partecipazioni.

Valorizzazione nell'Offerta Tecnica

L'offerta tecnica rappresenta l'occasione per valorizzare le politiche di parità di genere dell'azienda, evidenziando certificazioni ottenute, iniziative realizzate, risultati conseguiti. Il nostro servizio supporta la preparazione di una documentazione efficace che comunichi in modo chiaro e convincente l'impegno aziendale. La documentazione di gara deve essere completa, coerente e fornire evidenze oggettive a supporto delle dichiarazioni. I requisiti premiali sulla parità di genere variano tra le diverse stazioni appaltanti e richiedono un'analisi attenta del disciplinare.

Consulenza Specialistica per Massimizzare il Vantaggio Competitivo

Il nostro supporto specializzato garantisce la corretta valorizzazione delle credenziali aziendali in materia di gender equality nelle procedure di gara. Analizziamo i bandi per identificare tutte le premialità disponibili, prepariamo la documentazione richiesta, verifichiamo la conformità ai requisiti, supportiamo eventuali chiarimenti con la stazione appaltante. Per le aziende non ancora certificate, valutiamo la fattibilità di ottenere la certificazione UNI PdR 125:2022 in tempo utile per le gare di interesse, pianificando un percorso accelerato ma rigoroso.

Richiedi una consulenza gratuita per il supporto alle gare pubbliche con premialità parità di genere. Contattaci oggi stesso.

Perché scegliere questo servizio

  • Conformità garantita alle normative vigenti
  • Professionisti certificati ed esperti
  • Assistenza continua e supporto dedicato
  • Preventivo gratuito e personalizzato

Domande su questo servizio

Risposte alle domande più comuni

Le premialità per la parità di genere nelle gare pubbliche si traducono in punteggi aggiuntivi nella valutazione delle offerte. Il nuovo Codice degli Appalti prevede che le stazioni appaltanti attribuiscano punteggi premiali alle aziende certificate UNI PdR 125:2022 o che dimostrino politiche attive di parità. Questo vantaggio può fare la differenza tra vincere o perdere una gara, soprattutto quando le offerte tecniche ed economiche sono molto vicine.

Oltre alla certificazione UNI PdR 125:2022, i bandi possono prevedere punteggi per: presenza di policy anti-molestie formalizzate, azioni di conciliazione vita-lavoro documentate, percentuale di donne assunte o in posizioni apicali, iniziative di welfare aziendale, formazione sulla parità di genere erogata. Ogni bando definisce i criteri specifici, quindi è importante analizzare attentamente i requisiti per valorizzare al meglio quanto l'azienda ha già implementato.

Per documentare l'impegno sulla parità di genere in una gara occorre preparare: copia della certificazione UNI PdR 125:2022 (se posseduta), policy aziendali firmate, report sulla parità di genere, attestati di formazione erogata, documentazione delle iniziative di welfare, dati sulla composizione dell'organico. È fondamentale che la documentazione sia aggiornata, firmata e coerente con quanto dichiarato. Un consulente può aiutare a predisporre un dossier efficace.

La certificazione parità di genere porta vantaggi che vanno ben oltre i bandi pubblici: sgravi contributivi annui, miglioramento del clima aziendale, riduzione del turnover, maggiore attrattività per i talenti, reputazione verso clienti e investitori. Se però la partecipazione a gare pubbliche è centrale per il business, la certificazione diventa quasi indispensabile per restare competitivi. L'investimento si ripaga rapidamente già con l'acquisizione di una sola commessa importante.

Pronto per iniziare?

Contattaci oggi per una consulenza gratuita su Supporto per bandi e gare pubbliche con premialità parità di genere

Richiedi Consulenza Gratuita